mercoledì 7 marzo dalle 18.30 tutti allo spazio FMG in via Bergognone 27 a Milano!
A12@GEODE - Genova Palazzo Ducale - Sala Dogana
GEODEprogetto di Laura Santamaria
Sala Dogana, Palazzo Ducale, Genova
dal 4 al 12 Febbraio
inaugurazione sabato 4 febbraio ore 16.30
sabato 4 Febbraio 2012 dalle ore 16:30
“Dà fuoco al fuoco / acqua all’acqua / e ciò ti basti”
Happening a cura di Laura Santamaria, moderatrice Alice Ginaldi
intervengono:
Andrea Balestrero, Antonio Barletta, Lorenza Boisi con Roberto Alinghieri e Stefano Tedesco, Valentina Brenna, Elide Brunati, Maurizio Candeloro, Francesca Conchieri, Mauro Cossu, Alessandro Di Pietro, Valerio Gaeti, Elena Greborio, Corrado Levi, Jerko Macura, Vanja Mervič, Yari Miele, Gianni Moretti, Claudia Nanni, Rolando Pozzani, Piero Salvatori, Marco Tagliafierro, Luca Trevisani
opening sabato 4 Febbraio 2012 alle ore 19:20
“Geode”
Mostra personale di Laura Santamaria
giovedì 9 Febbraio 2012 alle ore 16:00
“Dal buio emergono dei mostri, di bellezza sconvolgente”
Laboratorio didattico a cura di Laura Santamaria
Dal 4 al 12 Febbraio 2012,
dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00
visite guidate e prenotazioni laboratorio didattico al 3473055053
Sala Dogana, Palazzo Ducale, piazza Matteotti, Genova
L'evento fa parte di "Dogana. Giovani idee in transito".
Nella Sala Dogana a Palazzo Ducale a Genova nasce un centro interdisciplinare dedicato alla creatività per dare spazio alle idee giovani.
Per info sulle iniziative di “Dogana. Giovani idee in transito”:
www.gg6.comune.genova.it/dogana
Tel. 0105573967/974/975, saladogana@comune.genova.it
Facebook: Sala Dogana Genova Twitter: Sala Dogana
HAPPENING
“Dà fuoco al fuoco / acqua all’acqua / e ciò ti basti”
sabato 4 Febbraio 2012 dalle ore 16:30
La scelta del titolo e del tema dell’acqua risale a molto prima rispetto la tragica data del 4 Novembre 2011, giorno dell’alluvione a Genova, questo titolo è stato scelto perché in esso vi è la rappresentazione della forma (il fuoco) e della materia (l’acqua) secondo quanto espresso nel principio in cui tutto si fonda sul conciliarsi di due opposti. Gli eventi di cronaca sul territorio genovese sconvolsero drammaticamente quello che doveva essere un tema artistico fondato sull’estetica e su un certo tipo di processo nella gestione della materia, verso cui gli artisti, inizialmente, erano stati invitati a riflettere.
A questo punto la storia determinò un cambiamento imprevisto di tutti i piani di relazione ed interpretazione del tema, sarebbe stata una scelta semplicistica decidere di rinunciare al titolo ed al contenuto proposto, invece abbiamo deciso di mantenerlo ed intrecciare un rapporto complesso con un argomento diventato immediatamente controverso.
Variò il ruolo di ognuno, di fronte ad una realtà così tragica, per tutti una riflessione sulla vita, una meditazione profonda, con la sensibilità estrema che si impose nella riflessione. Poi come un processo di ribaltamento, dallo stato di apprensione, sconcerto e di commozione si generò una spontanea empatia. Nessuno rinunciò, tutti rimasero.
Ora questo momento condiviso diventa un documento interpretativo e partecipato alla memoria di questi accadimenti, nell’aggiungere con la formulazione non univoca del pensiero e dell’intento di ognuno, una riga aggiuntiva al tema ed allo stato delle cose, nelle possibilità di lettura che sono offerte da ognuno.
a cura di Laura Santamaria – artista (nata a Monza, 1976) vive e lavora tra Como e Milano
moderatrice: Alice Ginaldi – curatrice (nata a Trieste, 1983) vive e lavora a Gorizia
intervegono:
Andrea Balestrero – architetto (nato a Genova, 1970) vive e lavora a Milano
Presenta Ass. A12, fondata nel 1993 a Genova ed attualmente con sede a Milano,
si occupa di architettura, urbanistica e arte contemporanea
Antonio Barletta – artista (nato a Ceglie Messapica, 1983) vive e lavora a Milano
Lorenza Boisi – artista (nata a Milano, 1972) vive e lavora tra Milano e il Lago Maggiore
con Roberto Alinghieri - attore e autore e Marcello Tedesco - percussionista, sound artist e produttore
Valentina Brenna – artista (nata a Como, 1984) vive e lavora a Milano
Elide Brunati – fotografa d’arte (nata a Como, 1978) vive e lavora tra Como, Lugano e New York
Maurizio Candeloro – videoartista (nato a Ortona,1979) vive e lavora a Milano
Francesca Conchieri – artista (nata a Brescia, 1980) vive e lavora in Valle Camonica
Presenta la piattaforma là)(qua arte affluente
Mauro Cossu - artista – musicista (nato a Serramanna (CA), 1954) vive e lavora a Castiadas (CA).
Alessandro Di Pietro – artista (nato a Messina, 1987) vive e lavora a Milano
Valerio Gaeti – artista (nato a Mantova, 1951) vive e lavora tra Cantù e Como
Elena Greborio – scenografa - didatta dell’arte (nata a Genova, 1974) vive e lavora a Milano
Corrado Levi – artista – architetto (nato a Torino) vive e lavora tra Milano e Marrakech
Jerko Macura – fotografo – artista – sommozzatore (nato a Sebenico, Croazia, 1980) vive e lavora tra Sebenico e Zagabria
Presenta l’Ass. Cult A.K.U.O.S., il progetto di residenza per artisti “in barca”, Sebenico
Vanja Mervič – artista (nato a Capodistria, Slovenia, 1973) vive e lavora tra Nova Gorica e Milano
Yari Miele – artista (nato a Cantù, 1977) vive e lavora tra Milano e Como
Gianni Moretti – artista (nato a Perugia, 1978) vive e lavora tra Milano e Berlino
Claudia Nanni – pittrice – decoratrice – blogger (nata a Imola, 1978) vive e lavora a Bellinzona
Rolando Pozzani – geologo indipendente (nato a Genova, 1957) vive a Genova e lavora in Europa
Piero Salvatori – musicista (nato a Roma, 1969) vive a Milano e lavora in Italia ed all’estero
Marco Tagliafierro – curatore (nato a Novara, 1973) vive e lavora tra Milano e Novara
Luca Trevisani – artista (nato a Verona, 1979) vive e lavora tra Milano e Berlino
Documentazione fotografica: Elide Brunati
Video documentazione: Opiz
MOSTRA
“Geode”
Mostra personale di Laura Santamaria
Opening sabato 4 Febbraio 2012 ore 19:00,
dal 4 al 12 Febbraio, dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00
“Geode” termine inteso per spazio cavo e sotterraneo come l’architettura di Sala Dogana,
ma anche superficie su cui si solidificano cristalli, originati da soluzioni acquose infiltrate nella roccia, processo di metamorfosi che rende visibile le forme potenziali della materia naturale. Così è interpretabile la raccolta delle opere presentate, la “ricerca in Natura”, secondo un percorso dal 1999 ad oggi, che rivela il tessuto di relazioni, e di connessioni che hanno fatto crescere le opere (installazioni, video, disegni, fotografie) una nell’altra, una dopo l’altra. Occasione per osservare la pratica di un processo sperimentale nel registro di gesti e scelte dei materiali, elementi d’azione di un microcosmo poetico e singolare.
“Qualcuno dice che l’Arte è una patologia (L.Vergine, critica).
Qualcuno dice che è la garanzia della sanità mentale (L. Bourgeois, artista).
E’ stato detto che esistono “antenne” con cui gli artisti si collegano con le energie del cosmo,
e che, come dei ripetitori, portano dentro a forme concrete energie ed archetipi universali,
credo viceversa che anche la nostra opera possa contribuire direttamente
a trasformare queste energie, a plasmare e migliorare la realtà che ci circonda,
abbiamo un destino insovvertibile in questo compito,
seppur oggi i diritti del nostro lavoro restano ignorati.
Questo è quello che posso dire,
non si tratta della mia ricerca si tratta di una forma di consapevolezza.
Creare è il mio esercizio di libertà, lo pratico perché ne ho bisogno.”
Note di Laura Santamaria
LABORATORIO DIDATTICO
“Dal buio emergono dei mostri, di bellezza sconvolgente”
a cura di Laura Santamaria
giovedì 9 Febbraio 2012 alle ore 16:00 *servizio gratuito, prenotazioni al 3473055053
Apprendimento dell’uso dei pigmenti naturali attraverso una personale e moderna elaborazione dell’antica tecnica meditativa usata dai monaci tibetani per la realizzazione dei loro mandala. Si useranno pigmenti naturali di colore nero e bianco per realizzare disegni astratti attraverso l’uso di appositi coni creati dall’artista per il laboratorio.
I disegni realizzati verranno dispersi, di essi rimarrà solo un’esperienza fisica e creativa, ed un ricordo nella memoria, in tal modo si renderà sensibile il partecipante del principio transitorio, e di come esso faccia parte della pratica artistica attuale, invitandolo ad una riflessione e rielaborazione personale dell’esperienza.
Thanks to Artphilein Foundation,
Al Piccolo Principe - Bed and Breakfast - Genova, Adriano, Elide Brunati, Carlo Opizzi
personal effectsonsale
personal effectsonsale
26-29 gennaio 2012
opening 26 gennaio ore 18
Padiglione Esprit Nouveau
piazza Costituzione 11 Bologna
personal effectsonsale è un progetto espositivo che mette in scena l'oggetto d'artista, in programma dal 26 al 29 gennaio 2012 in occasione di Arte Fiera presso il Padiglione Esprit Nouveau, progettato da Le Corbusier nel 1925 per l´Exposition Internationale a Parigi e ricostruito a Bologna nel 1977.
personal effectsonsale si presenta come un diario visivo dove artisti italiani e internazionali e di generazioni differenti mettono i propri effetti personali (in forma anonima) a disposizione del pubblico, che li potrà comprare al costo di 9.99 euro, scommettendo sull'identità del proprietario e riattivando gli immaginari nascosti che gli oggetti portano con sè.
La paternità degli oggetti verrà svelata solo dopo l’atto dell’acquisto, con la consegna del certificato di proprietà firmato dall'artista, scoprendo affinità elettive impensate.
I proventi raccolti durante i giorni della mostra permetteranno di pubblicare un catalogo sul progetto.
un progetto di
Francesco Calzolari, David Casini, Viola Emaldi, Irene Guzman, Valentina Rossi, Marco Scotti, Sissi
http://personaleffectsonsale.wordpress.com
26-29 gennaio 2012
opening 26 gennaio ore 18
Padiglione Esprit Nouveau
piazza Costituzione 11 Bologna
personal effectsonsale è un progetto espositivo che mette in scena l'oggetto d'artista, in programma dal 26 al 29 gennaio 2012 in occasione di Arte Fiera presso il Padiglione Esprit Nouveau, progettato da Le Corbusier nel 1925 per l´Exposition Internationale a Parigi e ricostruito a Bologna nel 1977.
personal effectsonsale si presenta come un diario visivo dove artisti italiani e internazionali e di generazioni differenti mettono i propri effetti personali (in forma anonima) a disposizione del pubblico, che li potrà comprare al costo di 9.99 euro, scommettendo sull'identità del proprietario e riattivando gli immaginari nascosti che gli oggetti portano con sè.
La paternità degli oggetti verrà svelata solo dopo l’atto dell’acquisto, con la consegna del certificato di proprietà firmato dall'artista, scoprendo affinità elettive impensate.
I proventi raccolti durante i giorni della mostra permetteranno di pubblicare un catalogo sul progetto.
un progetto di
Francesco Calzolari, David Casini, Viola Emaldi, Irene Guzman, Valentina Rossi, Marco Scotti, Sissi
http://personaleffectsonsale.wordpress.com
Mappando lo spazio pubblico
Nella giornata di mercoledì 14 dicembre 2011, i corsi A e B di Urban Design si riuniscono per una mattinata di riflessioni sullo spazio pubblico intorno a Naba…….. Corso Urban Design A e B, corso A seguito da Gruppo A12, corso B seguito da Germana De Michelis con il contributo di Elisa Barbieri.
http://urbandesignnaba.wordpress.com/lezioni/14-dicembre-2011/#
a beautyful day
Dal 27 febbraio al 29 aprile 2011
I luoghi: Baxi, Conergy, Ferrari Ventilatori, Fracasso, Legnopan, Gruppo Mastrotto, Zordan, Trivellato
A cura di Chiara De Cristan e Silvia Ferri de Lazara - fondazione march
In collaborazione con AIDP e Adecco
Inaugurazione:
29 Aprile 2011 ore 18Trivellato Mercedes Benz, Viale Europa 112, Montecchio Maggiore (VI)
.
A Beautiful Day si inserisce Art&Co., un progetto di fondazione march per il Festival delle Città Impresa.
.
DISTANZE DI SICUREZZA
Workshop realizzato nell'ambito del progetto A beautyful day organizzato da Fondazione March
A12, con 13 dipendenti di Fracasso di reparti diversi: Collesei Giulio,
Schiavon Simone, Naletto Davis, Ballin Adriano, Giacomelli Luca,
Dainese Roberto, Franco Mattia, Dori Tommaso, Pagnin Cosetta,
Costa Marco, Mazzarolo Manuel, Salvadori Enrico, Terrin Luisa,
hanno attivato il workshop in azienda concentrandosi sul tema della sicurezza.
E' stata attivata una riflessione teorica- sperimentale sul concetto di sicurezza e sulla distanza di
sicurezza, intesa non solo come normativa, ma come percezione di uno spazio sicuro.
Durante tutta la giornata sono stati eseguiti esperimenti e misurazioni scientifiche per analizzare diverse tipologie di distanze di sicurezza.
A12, con 13 dipendenti di Fracasso di reparti diversi: Collesei Giulio,
Schiavon Simone, Naletto Davis, Ballin Adriano, Giacomelli Luca,
Dainese Roberto, Franco Mattia, Dori Tommaso, Pagnin Cosetta,
Costa Marco, Mazzarolo Manuel, Salvadori Enrico, Terrin Luisa,
hanno attivato il workshop in azienda concentrandosi sul tema della sicurezza.
E' stata attivata una riflessione teorica- sperimentale sul concetto di sicurezza e sulla distanza di
sicurezza, intesa non solo come normativa, ma come percezione di uno spazio sicuro.
Durante tutta la giornata sono stati eseguiti esperimenti e misurazioni scientifiche per analizzare diverse tipologie di distanze di sicurezza.
star museum caravaggio
[CARAVAGGIO] STAR MUSEUM è il progetto che A12 svilupperà con gli studenti
del Liceo Artistico Caravaggio di Milano e che sarà visibile nella mostra che inaugurerà
il 5 aprile 2011.
L’iniziativa è una tappa di un work in progress che dura da diverso tempo. Prende le mosse
dall’attività di raccolta e catalogazione in continuo aggiornamento visibile su STAR BLOG e si prefigge di realizzare un museo delle stelle diffuso e itinerante.
Le stelle di cui parliamo non sono intese nel loro significato astronomico o astrologico, ma principalmente come simbolo e archetipo formale.
La stella è un motivo decorativo molto comune e appartiene a tradizioni artistiche e culturali assai differenti tra loro. La stella è un simbolo universalmente riconosciuto che appartiene all’immaginario collettivo di ogni popolo e che da sempre ha spinto l’uomo a rivolgere il proprio sguardo verso il cielo. Il potere che emana da questo simbolo mantiene il suo fascino sempre in vita, com’è dimostrato dal lavoro di molti artisti contemporanei.
La stella è quindi un simbolo delle relazioni tra culture differenti e dei legami tra il tempo presente e la storia.
Aldilà della fascinazione formale per la stella, l’obiettivo principale di questo progetto, e in generale del nostro lavoro, è di realizzare architetture che dialogano con il loro contesto fisico e con l’ambiente sociale e culturale in cui sono realizzate, costruendo uno spazio di relazioni dedicato non solo all’esposizione, ma anche agli incontri tra le persone.
Per questo motivo le sedi dello STAR MUSEUM sono concepite come una costellazione di occasioni e spazi che dialogano ed entrano a far parte del contesto in cui sono inseriti.
Ogni sede dello STAR-MUSEUM raccoglierà un archivio d’immagini ed oggetti, consentirà la realizzazione di esposizioni di questi materiali ed ospiterà diversi tipi di eventi legati alle stelle, che saranno decisi di volta in volta coinvolgendo la comunità e le istituzioni culturali locali.
STAR-MUSEUM è un museo itinerante, ospiterà la propria collezione in strutture, temporanee o permanenti, in località e contesti differenti.
STAR-MUSEUM è un museo dinamico, ad ogni nuova collocazione geografica corrisponderà una crescita della sua collezione ed una variazione della configurazione dei suoi spazi espositivi.
STAR-MUSEUM è una struttura temporanea, ma è nella sua natura lasciare una traccia del proprio passaggio, permanente ma rispettosa dell’ambiente. Piantare degli alberi, per esempio, oppure lasciare in eredità parte delle proprie strutture, se queste possono essere ancora utili dopo la fine dell’evento, oppure ancora il suo passaggio può essere l’occasione per rendere utilizzabili degli spazi per usi futuri differenti.
STAR-MUSEUM è anche un luogo per la contemplazione della natura e delle caratteristiche specifiche di ogni paesaggio in cui è collocato.
STAR-MUSEUM espone materiali ed oggetti di varia natura, la raccolta dei quali, di volta in volta, è realizzata in collaborazione con le comunità ed istituzioni culturali locali (musei, università, centri di ricerca, singoli studiosi, curatori, artisti, ecc.), ma è anche concepito come un luogo per ospitare eventi performativi, incontri, conferenze o anche semplicemente come un archivio aperto al pubblico. E’ nostra intenzione incoraggiare i visitatori a lasciare i loro contributi alla ricerca ed alla collezione.
[CARAVAGGIO] STAR MUSEUM sarà una tappa del progetto.
Per i motivi sopra accennati non sarà solo la sede espositiva di un archivio d’immagini ed oggetti, ma una occasione di scambio, confronto e produzione in cui i protagonisti saranno gli studenti, la loro capacità immaginativa, la manualità e la volontà di usare la riflessione intorno all’archetipo stella come strumento per esplorare e far conoscere gli spazi reconditi e meno conosciuti del loro ambiente di vita quotidiano: la scuola.
Gli studenti che parteciperanno al progetto [CARAVAGGIO] STAR MUSEUM saranno invitati a realizzare interventi sul tema stella e a individuare insieme con A12 i luoghi più adatti al loro allestimento. Le installazioni così realizzate rappresenteranno gli elementi di una costellazione nascosta che starà ai visitatori scoprire e che li porterà in giro per il liceo. Completeranno il progetto la collezione di immagini esposte nella sala mostre.
A12 x 12x12
La homepage del sito Cantieri d’arte diventerà per un anno una sorta di feuilleton digitale del XXI secolo capace di raccogliere i primissimi episodi di dodici mini storie inedite raccontate da dodici artisti diversi sulla possibilità di archiviare, scomporre e ricomporre la memoria, l'immaginario urbano, l'identità attraverso un lavoro di tessitura e manipolazione attuato a livello visivo o narrativo.
Cadavere.exquis/2010/VT, titolo del progetto editoriale realizzato da A12 per Drawing a new memory, è un collage digitale in cui le due anime fortemente distinte della città di Viterbo, quella medioevale e quella moderna, convivono in una sorta di ossimoro continuo.
Dal 27 Marzo al 26 Aprile 2011
Luogo: www.cantieridarte.org
Artista
Gruppo a12
Curatori
Marco Trulli
Claudio Zecchi
Info: www.cantieridarte.org
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