personal effectsonsale


personal effectsonsale
26-29 gennaio 2012
opening 26 gennaio ore 18


Padiglione Esprit Nouveau
piazza Costituzione 11 Bologna


personal effectsonsale è un progetto espositivo che mette in scena l'oggetto d'artista, in programma dal 26 al 29 gennaio 2012 in occasione di Arte Fiera presso il Padiglione Esprit Nouveau, progettato da Le Corbusier nel 1925 per l´Exposition Internationale a Parigi e ricostruito a Bologna nel 1977.

personal effectsonsale si presenta come un diario visivo dove artisti italiani e internazionali e di generazioni differenti mettono i propri effetti personali (in forma anonima) a disposizione del pubblico, che li potrà comprare al costo di 9.99 euro, scommettendo sull'identità del proprietario e riattivando gli immaginari nascosti che gli oggetti portano con sè.

La paternità degli oggetti verrà svelata solo dopo l’atto dell’acquisto, con la consegna del certificato di proprietà firmato dall'artista, scoprendo affinità elettive impensate.
I proventi raccolti durante i giorni della mostra permetteranno di pubblicare un catalogo sul progetto.

un progetto di
Francesco Calzolari, David Casini, Viola Emaldi, Irene Guzman, Valentina Rossi, Marco Scotti, Sissi


http://personaleffectsonsale.wordpress.com

 

Mappando lo spazio pubblico

Nella giornata di mercoledì 14 dicembre 2011, i corsi A e B di Urban Design si riuniscono per una mattinata di riflessioni sullo spazio pubblico intorno a Naba……..

Corso Urban Design A e B, corso A seguito da Gruppo A12, corso B seguito da Germana De Michelis con il contributo di Elisa Barbieri.

urbandesignnaba.wordpress.com

http://urbandesignnaba.wordpress.com/lezioni/14-dicembre-2011/#

a beautyful day

 

Dal 27 febbraio al 29 aprile 2011
I luoghi: Baxi, Conergy, Ferrari Ventilatori, Fracasso, Legnopan, Gruppo Mastrotto, Zordan, Trivellato
A cura di Chiara De Cristan e Silvia Ferri de Lazara - fondazione march

In collaborazione con AIDP e Adecco

Inaugurazione:

29 Aprile 2011 ore 18
Trivellato Mercedes Benz, Viale Europa 112, Montecchio Maggiore (VI)
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A Beautiful Day si inserisce Art&Co., un progetto di fondazione march per il Festival delle Città Impresa.
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DISTANZE DI SICUREZZA

Workshop realizzato nell'ambito del progetto A beautyful day organizzato da Fondazione March

A12, con 13 dipendenti di Fracasso di reparti diversi: Collesei Giulio,
Schiavon Simone, Naletto Davis, Ballin Adriano, Giacomelli Luca,
Dainese Roberto, Franco Mattia, Dori Tommaso, Pagnin Cosetta,
Costa Marco, Mazzarolo Manuel, Salvadori Enrico, Terrin Luisa,
hanno attivato il workshop in azienda concentrandosi sul tema della sicurezza.

E' stata attivata una riflessione teorica- sperimentale sul concetto di sicurezza e sulla distanza di
sicurezza, intesa non solo come normativa, ma come percezione di uno spazio sicuro.
Durante tutta la giornata sono stati eseguiti esperimenti e misurazioni scientifiche per analizzare diverse tipologie di distanze di sicurezza.













star museum caravaggio



[CARAVAGGIO] STAR MUSEUM è il progetto che A12 svilupperà con gli studenti
del Liceo Artistico Caravaggio di Milano e che sarà visibile nella mostra che inaugurerà
il 5 aprile 2011.

L’iniziativa è una tappa di un work in progress che dura da diverso tempo. Prende le mosse
dall’attività di raccolta e catalogazione in continuo aggiornamento visibile su STAR BLOG  e si prefigge di realizzare un museo delle stelle diffuso e itinerante.




Le stelle di cui parliamo non sono intese nel loro significato astronomico o astrologico, ma principalmente come simbolo e archetipo formale.
La stella è un motivo decorativo molto comune e appartiene a tradizioni artistiche e culturali assai differenti tra loro. La stella è un simbolo universalmente riconosciuto che appartiene all’immaginario collettivo di ogni popolo e che da sempre ha spinto l’uomo a rivolgere il proprio sguardo verso il cielo. Il potere che emana da questo simbolo mantiene il suo fascino sempre in vita, com’è dimostrato dal lavoro di molti artisti contemporanei.
La stella è quindi un simbolo delle relazioni tra culture differenti e dei legami tra il tempo presente e la storia.

Aldilà della fascinazione formale per la stella, l’obiettivo principale di questo progetto, e in generale del nostro lavoro, è di realizzare architetture che dialogano con il loro contesto fisico e con l’ambiente sociale e culturale in cui sono realizzate, costruendo uno spazio di relazioni dedicato non solo all’esposizione, ma anche agli incontri tra le persone.
Per questo motivo le sedi dello STAR MUSEUM sono concepite come una costellazione di occasioni e spazi che dialogano ed entrano a far parte del contesto in cui sono inseriti.
Ogni sede dello STAR-MUSEUM raccoglierà un archivio d’immagini ed oggetti, consentirà la realizzazione di esposizioni di questi materiali ed ospiterà diversi tipi di eventi legati alle stelle, che saranno decisi di volta in volta coinvolgendo la comunità e le istituzioni culturali locali.
STAR-MUSEUM è un museo itinerante, ospiterà la propria collezione in strutture, temporanee o permanenti, in località e contesti differenti.
STAR-MUSEUM è un museo dinamico, ad ogni nuova collocazione geografica corrisponderà una crescita della sua collezione ed una variazione della configurazione dei suoi spazi espositivi.
STAR-MUSEUM è una struttura temporanea, ma è nella sua natura lasciare una traccia del proprio passaggio, permanente ma rispettosa dell’ambiente. Piantare degli alberi, per esempio, oppure lasciare in eredità parte delle proprie strutture, se queste possono essere ancora utili dopo la fine dell’evento, oppure ancora il suo passaggio può essere l’occasione per rendere utilizzabili degli spazi per usi futuri differenti.
STAR-MUSEUM è anche un luogo per la contemplazione della natura e delle caratteristiche specifiche di ogni paesaggio in cui è collocato.
STAR-MUSEUM espone materiali ed oggetti di varia natura, la raccolta dei quali, di volta in volta, è realizzata in collaborazione con le comunità ed istituzioni culturali locali (musei, università, centri di ricerca, singoli studiosi, curatori, artisti, ecc.), ma è anche concepito come un luogo per ospitare eventi performativi, incontri, conferenze o anche semplicemente come un archivio aperto al pubblico. E’ nostra intenzione incoraggiare i visitatori a lasciare i loro contributi alla ricerca ed alla collezione.

[CARAVAGGIO] STAR MUSEUM sarà una tappa del progetto.
Per i motivi sopra accennati non sarà solo la sede espositiva di un archivio d’immagini ed oggetti, ma una occasione di scambio, confronto e produzione in cui i protagonisti saranno gli studenti, la loro capacità immaginativa, la manualità e la volontà di usare la riflessione intorno all’archetipo stella come strumento per esplorare e far conoscere gli spazi reconditi e meno conosciuti del loro ambiente di vita quotidiano: la scuola.

Gli studenti che parteciperanno al progetto [CARAVAGGIO] STAR MUSEUM saranno invitati a realizzare interventi sul tema stella e a individuare insieme con A12 i luoghi più adatti al loro allestimento. Le installazioni così realizzate rappresenteranno gli elementi di una costellazione nascosta che starà ai visitatori scoprire e che li porterà in giro per il liceo. Completeranno il progetto la collezione di immagini esposte nella sala mostre.

A12 x 12x12



La homepage del sito Cantieri d’arte diventerà per un anno una sorta di feuilleton digitale del XXI secolo capace di raccogliere i primissimi episodi di dodici mini storie inedite raccontate da dodici artisti diversi sulla possibilità di archiviare, scomporre e ricomporre la memoria, l'immaginario urbano, l'identità attraverso un lavoro di tessitura e manipolazione attuato a livello visivo o narrativo.

Cadavere.exquis/2010/VT, titolo del progetto editoriale realizzato da A12 per Drawing a new memory, è un collage digitale in cui le due anime fortemente distinte della città di Viterbo, quella medioevale e quella moderna, convivono in una sorta di ossimoro continuo.

Dal 27 Marzo al 26 Aprile 2011

Luogo: www.cantieridarte.org

Artista
Gruppo a12

Curatori
Marco Trulli
Claudio Zecchi

Info: www.cantieridarte.org

kernel festival

Kernel Festival - Call for artists

Kernel project was established as a platform for a continuous and dynamic exchange between the public, emerging talents and internationally renowned artists.
From July 1st to the 3rd 2011, at Villa Tittoni in Desio, Kernel /011 presents itself to the public as a vehicle of new multidisciplinary synergies among electronic sound and music, audiovisual mapping, interactive and digital art, temporary architecture.

drawing a new memory


Cantieri d'Arte, nel suo quinquennale percorso, ha cercato di indagare negli interstizi della memoria collettiva e degli spazi pubblici della città di Viterbo e, attraverso l'arte contemporanea ha sviluppato reazioni di antagonismo, dissenso e attacco, ma anche di attenzione, di riflessione e di collaborazione. Questa operazione è stata portata avanti negli anni grazie alla partecipazione di numerosi artisti che hanno realizzato opere ad hoc, rileggendo e reinterpretando, in maniera inconsueta ed originale, il passato del capoluogo della Tuscia. Drawing a new memory è un "cantiere editoriale" dove hanno operato dodici artisti (Elena Arzuffi, Botto & Bruno, Complot S.Y.S.tem, Eva e Franco Mattes aka 01.org, Flavio Favelli, Gruppo A12, Thorsten Kirchhoff, Laboratorio Saccardi, Andrea Mastrovito, OZMO, Santiago Cirugeda/Recetas Urbanas, Paul Wiedmer) già legati alla memoria storica di Cantieri d'Arte. Come nel recente film di Tarantino, Bastardi senza gloria, anche in questo caso il passato viene riletto e reinterpretato dagli artisti, forzandone i contorni, in forme e modi capaci di stravolgerlo, fornendone una versione non necessariamente veritiera e attendibile. Il volume si compone di dodici interventi d'artista con testi dei curatori, commenti e di una nutrita sezione che ripercorre, attraverso un sistematico repertorio d'immagini delle opere realizzate, tutte le tappe di un quinquennio d'attività.